About

Mise en Abyme è un progetto di Mattia Pajè

Il progetto comincia nel 2015 e, per sua natura, non sarà mai relamente concluso.

Mise en Abyme consiste in una serie di interviste.

Modalità di azione:

La selezione degli intervistati è avvenuta secondo alcuni criteri: i contribuenti devono essere artisti, operatori nel campo della produzione di opere d’arte che possono abbracciare tutti i media possibili, di un’età compresa tra i 25 ed i 35 anni di età (circa), italiani o operanti in Italia, inseriti comunque nelle dinamiche di istruzione e di sviluppo del proprio lavoro nel territorio italiano.

Questo limite è applicato per contenere il lavoro in un insieme, in un paradigma, per cercare di non disperdere il contenuto in un contesto troppo ampio e diversificato, dove le diverse visioni troverebbero ragione in differenze culturali.

Le interviste possono svolgersi in forma testuale o parlata con l’unica clausola di non avere mai domande prestabilite, ma costruire i discorsi durante il dialogo, avendo ben presente il contenuto da eviscerare, ma non le modalità con cui esso viene eviscerato. Viene formulata una domanda iniziale e a partire dalla prima risposta si sviluppano le altre domande in modo da creare un percorso ad hoc per ogni intervistato.

La richiesta di partecipazione è stata inviata personalmente ad ogni artista per mezzo mail, allegando un documento con una breve introduzione al progetto e le modalità di azione.

Nelle clausole del documento si fa riferimento anche all’impegno dell’ autore a formalizzare le interviste sotto forma di testo (nel caso in cui si svolgesse registrando una conversazione), correggere eventuali errori e inviarla all’intervistato. Viene lasciata la totale libertà al contribuente prima dell’uscita della pubblicazione, di modificare il testo a suo piacimento o negare il consenso della pubblicazione.

 

Note                Contatti